Disegno_Vivo
Da un disegno di animale a una creatura fotorealistica che conserva gli « errori » del disegno.
Il problema
Trasformare un disegno in una foto è facile. Difficile è non perdere gli errori: un modello addestrato su fotografie « aggiusta » la creatura verso la forma che conosce, e il risultato è bello ma non è più il disegno. Le zampe in più, la pinna sproporzionata, gli occhi storti sono proprio quello che rende unico un disegno fatto a mano.
La soluzione
- Le anomalie del disegno si elencano a parole, una per una, e diventano parte della richiesta al modello: proporzioni, cosa manca, cosa c’è in più. Mai il tratto, che altrimenti torna un disegno.
- Il disegno si genera direttamente dentro una tela verticale 9:16, in una passata sola, già pronto per i social.
- Dalla foto ferma nascono clip video e piccoli montaggi con suono sincronizzato.
Com’è fatto
- Tutto in locale, su una scheda da 8 GB, pilotando ComfyUI via API con la sola libreria standard di Python.
- Il metodo si misura con giudici ciechi che contano le anomalie conservate, e un gruppo di controllo senza la lista: l’elenco a parole porta il gatto da 0 a 8 anomalie su 8.
- Il conteggio automatico degli arti è stato provato con due metodi e scartato perché sbagliava alla calibrazione: contare resta un lavoro per gli occhi.
- Il preambolo della richiesta pesa quanto una voce della lista: « vero animale » invece di « creatura 3D » è la differenza fra un pupazzo e uno squalo con le branchie.



