FreeIAllM
Chatta con i modelli di IA gratuiti; quando uno è al limite l'app passa da sola al successivo. Tutto sul telefono.
Il problema
Esistono molti modelli di IA con un piano gratuito, ma ognuno ha i suoi limiti al minuto o al giorno. Saltare a mano da un servizio all’altro è scomodo, e gli strumenti che lo fanno in automatico girano su un server o su un PC acceso.
La soluzione
- Si installa l’app, si incollano le chiavi gratuite dei provider e si chatta: niente server, niente PC.
- Quando un modello è al limite, l’app passa da sola al successivo senza che l’utente veda l’errore.
- Risponde già al primo avvio, grazie ai provider che non chiedono una chiave.
- Modalità Automatica: capisce se chiedi codice, un’immagine o una traduzione e sceglie il modello; se la richiesta è vaga, propone un prompt migliore.
- Dettatura vocale, « Condividi con FreeIAllM » e « Chiedi a FreeIAllM » sul testo selezionato in qualunque app.
Com’è fatto
- Il router è Dart puro, senza Flutter, e vede la rete solo attraverso due interfacce: i test lo provano con una rete finta e un orologio finto, e lo stesso codice gira dal PC con le chiavi vere.
- Il punteggio di ogni modello è deterministico (affidabilità, velocità, qualità, margine residuo), così i test sono ripetibili. Un « troppe richieste » non conta come inaffidabilità: è solo quota finita.
- Fino al primo token qualunque errore passa al candidato successivo in silenzio; dopo, la risposta è impegnata e un errore la chiude con il pulsante Rigenera.
- Le chiavi stanno nel Keystore di Android; nel database ci sono solo le ultime quattro cifre.


